INDENNITA’ GUARDIA MEDICA, IL GIP DELL’AQUILA DECIDERA’ SU PROCESSO PER L’EX PRESIDENTE DELLA REGIONE

Ad ottobre il Gip dell’Aquila deciderà sulla richiesta di archiviazione per l’ipotesi di abuso d’ufficio per l’ex presidente della Regione, Luciano D’Alfonso e il procuratore della Corte dei Conti, Maurizio Stanco, per aver cancellato l’indennità di rischio ai medici di base. Su questa ipotesi infatti la Procura della Repubblica dell’Aquila ha avviato un’indagine, a conclusione della quale però ha chiesto l’archiviazione delle accuse per D’Alfonso e Stanco. Ma i sindacati dei medici di base hanno fatto opposizione alla richiesta d’archiviazione sulla quale si pronuncerà il Gip. La vicenda è nata da un esposto presentato dalle organizzazioni sindacali, dopo che la Regione si è adeguata a quanto stabilito dalla Corte dei Conti, ovvero che l’indennità aggiuntiva introdotta nel 2007 non era legittima, e andava eliminata. La Regione in realtà si è limitata bloccare la indennità per il futuro, senza però mettere subito in esecuzione anche il recupero delle somme, evenienza che aveva fatto nascere una durissima protesta da parte dei medici di base e dei loro sindacati. Come riporta il quotidiano il Centro, a seguito del pronunciamento della Corte Costituzionale a favore del taglio, la procura ha deciso di avanzare al Gip una richiesta di archiviazione per quanto riguarda le posizioni di D’Alfonso e Stanco, ma i sindacati dei medici di base hanno fatto opposizione. La decisione del gip arriverà ad ottobre.



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