“DE NINO-MORANDI”, IL COMITATO DOCENTI E GENITORI CHIEDE INCONTRO AL PREFETTO

Sulla battaglia per restituire alla città l’Istituto tecnico “De Nino-Morandi” il comitato dei docenti e genitori si rivolge al Prefetto dell’Aquila, Giuseppe Linardi, chiedendo la convocazione di un incontro urgente sulle sorti dell’edificio, storica sede dell’istituto, in via D’Andrea. Nella lettera al Prefetto il comitato ripercorre in breve la travagliata vicenda, iniziata nel 2014, quando la sede storica è stata parzialmente chiusa perché posta sotto sequestro, in seguito ad indagine giudiziaria sui lavori in corso. Da cinque anni ormai le classi dell’istituto “De Nino-Morandi” sono state trasferite nella sede dell’Itis di Pratola Peligna e nonostante la battaglia subito avviata l’obiettivo di riportare l’istituto a Sulmona sembra ancora lontano. Il comitato sottolinea quindi che le condizioni dell’edificio sono in totale abbandono e degrado e questo fatto sotto gli occhi di tutti porterà sperpero di denaro pubblico per restituire condizioni decenti e sicure all’edificio. Infine il comitato si domanda come mai non sia stato raggiunto un accordo con la ditta S.Antonio che aveva messo a disposizione un suo immobile in viale Mazzini, come sede provvisoria del “De Nino-Morandi” e la stessa dirigenza scolastica del Polo scientifico-tecnologico, in un comunicato, aveva annunciato il ritorno dell’istituto a Sulmona entro settembre 2019. A tutto questo si aggiunge il pesante silenzio del Comune e della Provincia dell’Aquila su tutta la vicenda.



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