COPPIA GAY AGGREDITA A PESCARA, APPELLO DELL’ARCI: LOTTARE CONTRO CHI AGISCE PER ODIO

Un’aggressione a danno di una coppia omosessuale è stata denunciata dall’Arci di Pescara. L’aggressione è avvenuta in pieno centro, nella notte tra sabato e domenica. Due turisti brasiliani che camminavano mano nella mano sono stati aggrediti da un uomo che li ha colpiti più volte con calci e pugni. L’Arci ha offerto sostegno legale e umano alle vittime dell’aggressione. Secondo quanto riferito dall’associazione, “uno dei due, il più grave, ha riportato ferite evidenti al volto visibilmente tumefatto. I due ragazzi avrebbero riferito di essere stati vittime di un’aggressione omofoba poiché sono stati visti mano nella mano da chi li ha aggrediti”. L’Arci, inoltre, lancia un appello “ai responsabili della sicurezza e alla cittadinanza tutta: occorre prendere provvedimenti contro i luoghi di aggregazione nati di recente nelle vie del centro di Pescara, animati da principi ispirati all’ideologia fascista. Tali luoghi vanno presi di mira e ne va interrotta l’attività, palesemente ispirata da principi contrari alle leggi italiane e alla nostra Costituzione, oltre che ad ogni minimo principio del vivere civile”. “Occorre dare un messaggio forte e chiaro contro chi, nella nostra città come altrove, agisce ispirato da principi di odio e lo fa sentendosi protetto da luoghi che lo accolgono. La sola esistenza di tali luoghi – scrive l’Arci- fa della nostra città un luogo da evitare per coloro che vorrebbero invece viverci o anche solo venirci in vacanza e raccontarne la bellezza al resto del mondo”.



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