APPARTAMENTI DI VIA DON BOSCO INVASI DAI LIQUAMI. RESIDENTI: ANDREMO IN PROCURA

È bastato il primo temporale per far tornare nell’incubo i residenti di via Don Bosco. Scantinati e bagni allagati, odori nauseabondi, liquami sparsi per ogni dove e disagi in grande quantità. “Ogni volta che c’è un acquazzone ci troviamo in mezzo alla “merda”. Protestano i residenti. “Siamo pronti a rivolgerci alla procura se il Comune non sistema una volta per tutte il sistema fognario della nostra zona”. Eppure gli interventi, e tanti, ci sono stati per cercare di mettere riparo a un problema che va avanti ormai da anni. Tanto che i residenti hanno dovuto premunirsi, acquistando pompe idrovore per far fronte alle improvvise emergenze e poter limitare i danni. Ma quando il temporale è più violento il fenomeno si amplifica e le acque nere si mischiano alle acque bianche con i liquami che tornano indietro e invadono gli appartamenti. L’altro pomeriggio quasi tutte le famiglie del quartiere si sono dovute rimboccare le maniche per evitare che i liquami producessero guai maggiori oltre all’odore nauseabondo che ha invaso l’intero isolato. A riportare la situazione alla normalità hanno provveduto gli operai della Saca e della Pavind intervenuti a liberare le fogne dall’acqua ristagnante. Ma ora i residenti chiedono un intervento risolutivo. “Chiediamo un nuovo impianto di fogna nera”, afferma Fidio Bianchi, portavoce dei residenti. “l’attuale presenta problema che al momento sembrano irrisolvibili”. “O il Comune interviene o saremo costretti a rivolgerci alla procura”, concludono i residenti.



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