PIACENTE PD, IL CAMBIO DELLA SERRATURA DELLA SEDE DI SULMONA UN ATTO DOVUTO (Video)

“Il cambio della serratura era un atto dovuto, non ostile verso qualcuno. Il commissario aveva il dovere, anche per motivi di sicurezza di fare questo passaggio”. Ha replicato così Francesco Piacente, alle accuse di scarsa democrazia piovute in mattinata dall’ex capogruppo del PD in consiglio comunale, Antonio di Rienzo. Giunto a Sulmona con il neo parlamentare Europeo Andrea Cozzolino, per incontrare il gruppo destinato a scalzare Bruno Di Masci, il commissario del circolo cittadino dei democratici ha cercato  un senso e una giustificazione a un comportamento che di democratico ha davvero poco.

Michele Fina e Fabio Pingue

“Il nostro  è un partito aperto”, ha proseguito Piacente, “che recupera credibilità ed etica pubblica facendo due cose: investendo sull’identità sul rigore morale e anche un pò sul radicalismo delle idee. Il mio compito sarà quello di rasserenare il clima è tracciare le linee guida per il Pd del futuro, con grandissima apertura senza alcuna  conventio ad excludendum. Dialogo con tutti, tutti coloro che stanno sulla strada del partito democratico e sui suoi principi”. Piacente non nega di essere stato a conoscenza della decisione dei tre consiglieri comunali di voler entrare in giunta. “Io ho saputo questa cosa e appena l’ho saputa mi sono reso immediatamente contrario nei miei commenti e nelle mie deduzioni. Non è tanto se Piacente sapeva o non sapeva è il fatto in sé che non va bene. Si è scelto di appoggiare un’amministrazione morente, come ci dicono queste ore è questi giorni. Un gravissimo errore che ha smarrito molti nostri iscritti e che ha diviso il campo del centrosinistra che va invece unito perché le prossime elezioni che saranno tra un anno a Sulmona, così come ad Avezzano e via via, speriamo in tutto l’Abruzzo, devono essere affrontate, con il massimo della forza”. E forse la presenza dei consiglieri comunali Francesco Perrotta e Fabio Pingue, interessati a rientrare in questo gruppo, non era affatto casuale. Piacente, infine,  ha tenuto a sottolineare che nel partito sulmonese non è in atto nessuna fase di depurazione. “C’è una fase di chiarezza, il tesseramento è aperto dal 5 di aprile, quando la segreteria Zingaretti con l’iniziativa per l’Italia ha aperto gazebo e sedi per far tesserare le persone; invitiamo tutti i sulmonesi che vogliono bene alla democrazia e al partito democratico di venirsi a tesserare”.



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