IL SOGNO AMERICANO DI RICCARDO, DA ORAFO A SULMONA A RE DELLA PIZZA DI BROOKLIN

Dal suo laboratorio di oreficeria di Sulmona dove realizzava stupendi gioielli dell’arte orafa Peligna, a Brooklyn dove in poco tempo è riuscito a diventare un punto di riferimento della pizza gourmet italiana. È la storia di Riccardo Villani 50enne originario di Campo di Fano, che  in soli due anni ha saputo far valere le sue indubbie qualità riuscendo a sfondare anche in una piazza difficile come New York. La storia degli States ci insegna che, da quelle parti, solo le persone che valgono riescono a imporsi e ad andare avanti pur non essendo americani. Due anni intensi quelli vissuti da Riccardo che dopo aver conosciuto Anna, nata a Brooklyn da genitori Concetta e Concezio di Mastroiacovo, una frazione tra Introdacqua, Vallelarga e Sulmona, si è prima sposato per poi iniziare la sua avventura da pizzaiolo, prima alle dipendenze e poi in un una pizzeria tutta sua. “È un sogno che si avvera perché avere una piccola pizzeria in Park Slope a Brooklyn non è una cosa facile e per questo devo ringraziare molto mia moglie per tutto l’impegno che ci ha messo sia nel trovare la location sia nella più difficile parte della trattativa”, spiega Riccardo. “Poi per me è un sogno doppio perché nella vita ho fatto tutt’altro ma sono stato capace, perspicace e testardo nel voler cambiare a tutti i costi e dare un nuovo percorso alla mia vita, sia con il matrimonio che con il lavoro. Con questo vorrei dire a tutti che non di deve mai mollare e credere sempre nell’obiettivo che ci prefiggiamo”. E Riccardo in poco tempo ha fatto centro entrando nelle grazie ma soprattutto nel palato degli americani di Brooklyn. “Le pizze sulle quali punto sono la Margherita che faccio con tre differenti impasti (classica, alla teglia e alla pala), usando 4 differenti mozzarelle ( fiordilatte, bufala, burrata e affumicata). Mi dedico maggiormente a queste perché sono le pizze più richieste e poi per offrire un impasto maturato e lievitato al punto giusto in modo da avere un prodotto leggero, croccante e fragrante”. Complimenti a Riccardo e al suo “American dream”.

 

 



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