CHIAVI NUOVE PER LA SEDE PD, IL CASO POTREBBE FINIRE IN CONTESE LEGALI

Potrebbe finire in contese legali la vicenda del nuovo cambio di serratura nella sede del Pd, che inaugura il nuovo commissariamento del circolo sulmonese, in vista del tesseramento e del congresso, che decideranno i nuovi assetti del partito e dello stesso circolo cittadino, che finora ha visto in maggioranza il gruppo guidato dall’ex sindaco Bruno Di Masci. Si affilano da tempo le armi del confronto o meglio dello scontro, dentro ma perfino fuori dal partito, con chi preme per tornare nel Pd e prendere le redini del circolo.”Sono amareggiato e davvero sorpreso di questo comportamento di alcuni tesserati e dello stesso commissario Piacente”. A parlare è Roberto Spinosa, in passato tesoriere provinciale del Pd e poi anche segretario del circolo sulmonese, poi incaricato della contabilità e delle spese del circolo stesso. Spinosa non nasconde sconcerto per il cambio della serratura della porta della sede di partito, avvenuto in gran segreto, su disposizione del segretario provinciale e commissario Francesco Piacente. “Sarebbe bastato avvertire il segretario uscente del circolo, Sergio Dante, fino a questo momento unico possessore delle chiavi del circolo e responsabile dello stesso circolo – osserva Spinosa – e tranquillamente si sarebbe cambiata la serratura, senza bisogno di ricorrere a metodi che ritengo sbagliati politicamente ma anche in fatto di rapporti personali che prescindono da posizioni politiche anche divergenti”. La sede peraltro è proprietà della Fondazione Abruzzo Riforme, presieduta dall’ex parlamentare Luigi Borrelli. “Le bollette per energia elettrica e gas le abbiamo pagate sempre con soldi messi a disposizione da alcuni iscritti, anche perché da tempo il nostro partito non ha amministratori locali e quindi non ha chi versa una parte delle sue retribuzioni a beneficio della sede – precisa Spinosa – e poi i locali, che ripeto non sono nostri, sono stati tenuti al meglio e se sono da ristrutturare, per la loro vetustà e per effetto del sisma, non spetta certo a noi provvedere, visto che la proprietà non è nostra”. Infine Spinosa si dice amareggiato anche perché in certe occasioni “il circolo sulmonese viene trattato come ultima ruota del carro di partito, quando invece non tutti ricordano o sanno che è tra i circoli con il maggior numero di iscritti in Abruzzo e in provincia dell’Aquila ed ha sempre portato buoni risultati elettorali, a vantaggio dell’intero partito”.