ESCURSIONISTA ROMANO PERDE L’ORIENTAMENTO, SALVATO DAL SOCCORSO ALPINO

È in buona salute, l’escursionista romano di sessant’anni che ha perso il sentiero di ritorno dal monte Cornacchia, tra Abruzzo e Lazio, e che è stato raggiunto dai tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico nella serata di ieri. Era partito al mattino in compagnia di due escursionisti di Avezzano. Dalla Madonna della Lanna, a Villavallelonga, nella Marsica, i tre amici sono saliti su in cima a monte Cornacchia. In discesa però, uno di loro è rimasto di poco indietro. Hanno creduto che si fosse fermato, lo hanno aspettato per un po’ ma al peggiorare delle condizioni meteo, non vedendolo arrivare, hanno deciso di allertare il 118. Subito l’allarme è stato diramato al capostazione del Soccorso Alpino della località di competenza. Dalla stazione di Avezzano sono infatti partite due squadre di soccorritori. L’escursionista aveva perso la strada  e convinto di procedere lungo il percorso corretto ha invece deviato, imboccando il sentiero in discesa che lo ha condotto sul versante laziale, nella provincia di Frosinone. Non lontano dal comune di Pescosolido, vicino Sora, è stato raggiunto dai soccorritori che lo hanno accompagnato fino al parcheggio della propria vettura.