IL SUONO DEL CAMPANONE RICORDERA’ L’ECCIDIO DI PIAZZA GARIBALDI

Cinquantadue rintocchi del “campanone” della chiesa dell’Annunziata ricorderanno domani, 30 maggio, a mezzogiorno, l’eccidio di piazza Garibaldi, avvenuto settantacinque anni fa. Furono cinquantadue le vittime di quell’azione mirata sulla piazza del mercato. Avrebbero voluto colpire Albert Kesselring, comandante in capo delle truppe d’occupazione tedesche in Italia, che quel giorno avrebbe partecipato ad un vertice nei locali del ristorante Italia, in piazza XX Settembre. Ma i caccia angloamericani, quella mattina maledetta del 30 maggio, sganciarono ordigni su piazza Garibaldi e piazza Carmine, colpendo a morte e ferendo gravemente gente inerme, che in gran parte, in quel momento, stazionava nella piazza per il mercato. Era proprio mezzogiorno. Fu una carneficina ricordata da Lando Sciuba nel suo libro “La via dell’onore”. Cinque anni fa il sindaco Peppino Ranalli e il presidente del Consiglio comunale, Franco Casciani, vollero commemorare quel tragico evento, con una cerimonia assai partecipata e commovente proprio nelle vicinanze dell’acquedotto medievale di piazza Garibaldi, conclusa con l’apposizione di una lapide, con disegno dell’artista sulmonese Nunzio Di Placido, a ricordo delle vittime.