“LA ZIA IRENE E L’ANARCHICO TRESCA”, RITRATTO DELL’ANTIFASCISTA SULMONESE NEL LIBRO DI DEAGLIO

La zia Irene e l’anarchico Tresca” è il libro di Enrico Deaglio, giornalista e scrittore, che sarà presentato venerdì prossimo, 31 maggio, alle 17, nella sala conferenze dell’Archivio di Stato di Sulmona. Dialogherà con l’autore Angelo Figorilli, giornalista sulmonese e capo redattore Esteri del Tg2 Rai. La conversazione sul libro dedicato s’inserisce nelle attività che il Centro Studi e Ricerche “Carlo Tresca” ha promosso nel 140° anniversario della nascita dell’anarchico e sindacalista sulmonese ed è organizzata in collaborazione con il Centro Studi e Ricerche Vittorio Monaco. L’iniziativa prevede anche l’intervento di Michele Avolio, con canzoni di lotta delle operaie e degli operai in America nei primi decenni del ‘900; inoltre ci sarà la presentazione della ristampa anastatica della pregevole e rara brochure “Manet immota fides. Omaggio alla memoria imperitura di Carlo Tresca”, edita a cura della redazione de ‘Il Martello’ nel marzo 1943 a New York. “Siamo davvero soddisfatti di poter ospitare nella nostra città Enrico Deaglio, firma storica del giornalismo italiano, che ha pubblicato il romanzo che presenteremo con al centro la vicenda umana e politica di Carlo Tresca, anarchico, libertario, sindacalista e punto di riferimento dell’emigrazione italiana Oltreoceano” sottolinea il Centro studi. Tresca fu ucciso l’11 gennaio 1943 da una cospirazione volta a cancellare un popolarissimo agitatore e un convinto antifascista che, secondo Deaglio, avrebbe potuto incidere nel dopoguerra italiano. E proprio nella giornata di venerdi la giuria del Premio Croce si pronuncerà sul libro di Deaglio che concorre al Premio 2019, candidato nella terna della Letteratura Giornalistica. Il verdetto della giuria sarà annunciato venerdi nell’assemblea delle giurie popolari del Premio Croce che si svolgerà a Lanciano.