IL VOTO DEI SULMONESI: LISTE TUTTE IN AVANTI RISPETTO ALLE REGIONALI, IN LIBERA USCITA I VOTI DI GEROSOLIMO

A Sulmona nel voto delle elezioni europee tutti fanno segnare un risultato positivo. Strano ma vero, almeno rispetto alle regionali. L’assenza di un caterpillar elettorale come Andrea Gerosolimo ha fatto sì che i suoi quasi duemila voti, ottenuti dall’Udc alle regionali, andati in libera uscita si sono redistribuiti nelle varie liste. La Lega si conferma primo partito a Sulmona e continua la sua ascesa, con 3179 voti ottenuti rispetto ai 2386 delle elezioni regionali. Il M5S, secondo partito, fa un balzo in avanti rispetto alle regionali di febbraio, da 1747 a 1995 voti. In avanti anche Forza Italia a 837 voti rispetto ai 429 voti delle regionali. Come pure Fratelli d’Italia che oggi si attesta a 694 voti e alle regionali ne aveva 520. il Pd è in ripresa ma i “Solidali e Popolari” di Mimmo Di Benedetto vincono la sfida interna con Bruno Di Masci. Per una ventina di voti il Pd, che ne ottiene 1977 rispetto ai 767 delle regionali non sorpassa i pentastellati. Questo è il quadro che emerge dal voto dei sulmonesi nel turno elettorale di ieri. Il dato che sembra interessare più di ogni altro i sulmonesi è proprio quello della sfida interna ai democrat, termometro del clima che segna il partito in vista delle prossime sfide che riguarderanno la conquista dei vertici del circolo cittadino. Il candidato Pd, Cozzolino ha riportato 363 preferenze e Leila 355 entrambi indicati da Mimmo Di Benedetto dei “Solidali e Popolari”. Mentre i candidati Picierno con 273 voti e Ferrandino 195 erano stati indicati da Di Masci.