PD, TEODORO MARINI: IL “NUOVO CORSO” NON SIA COME UNA PARTITA DI CALCIO

L’ex componente della segreteria di circolo sulmonese del Pd, Teodoro Marini, entra subito nel vivo della sfida che si annuncia imminente all’interno del partito locale proponendo e auspicando unità e non nuove lotte intestine. Lo fa con una lettera aperta al segretario provinciale, Francesco Piacente, ora commissario del circolo. Guardando al futuro Marini avverte che il “nuovo corso” “non deve apparire come una scelta di sostituzione di una classe dirigente, come se fossimo in una partita di calcio”. Per Marini sarebbe inutile se al posto degli attuali dirigenti andassero altri, lasciando sul terreno un partito comunque diviso. Resterebbe un partito debole, preda dei giochi di avversari ed alleati. Per questi motivi Marini invita Piacente ad un’assemblea di tutti gli iscritti al circolo pd sulmonese, aperta anche alle altre componenti del centrosinistra, da tenersi subito dopo le elezioni europee. “In quella sede potremo affrontare a viso aperto i problemi della città e decidere quale percorso dare al Pd cittadino, con la massima trasparenza e con senso di responsabilità da parte di tutti” sottolinea Marini, preoccupato non di chi conquisterà i vertici locali pd ma del futuro del partito, da tenere unito e non imbrigliato e paralizzato da risse personalistiche e da protagonismi e rivalità solo dannose.