SULMONA TRA I COMUNI DELLA RETE “VIE E CIVILTA’ DELLA TRANSUMANZA”

Il Comune di Sulmona diventa parte attiva e propositiva di un importante progetto transnazionale legato alla promozione del turismo lento. L’obiettivo del progetto, oggi in fase avanzata e attuativa, è quello del riconoscimento Unesco della rete “Vie e civiltà della Transumanza” come patrimonio dell’Umanità. Capofila del progetto sono il GAL A.SVI.R. Moligal con l’adesione di molti enti pubblici e privati che dalla Danimarca alla Grecia trovano nelle grandi vie della civiltà un filo conduttore, sia per promuovere i territori sia per sviluppare un turismo responsabile in grado di valorizzare, ad impatto zero, aree di elevato pregio ambientale e naturalistico quale, fra gli altri, l’Abruzzo montano in generale e la Conca Peligna in particolare come spiega l’assessore Manuela Cozzi che fin dal primo momento del suo insediamento nella giunta comunale, ha partecipato ad un meeting internazionale a San Giovanni Rotondo, insieme a regioni italiane che hanno espresso la propria adesione al progetto: Abruzzo, Lazio, Puglia, Molise, Basilicata, Campania, alla presenza di Enti pubblici e privati del nutrito partenariato. A seguito di questo convegno, Sulmona si è fatta portavoce al fine di raccordare i comuni abruzzesi interessati dai tracciati tratturali.  “Ad oggi sono numerose le adesioni – aggiunge l’assessore Manuela Cozzi – oltre a Celano, L’Aquila, Pescasseroli, Castel di Sangro, Fossacesia, Vasto, si stanno aggiungendo altre città, con lo scopo di poter partecipare a bandi europei per la promozione dei nostri territori, su modelli e proposte di turismo lento, non solo per promuovere l’incoming, ma anche per veicolare elementi fondanti la storia e la cultura dei nostri luoghi, valorizzando l’enogastronomia e le tipicità di cui possiamo vantare una copiosa produzione. La Giunta, con delibera del 16 maggio scorso, ha quindi dato mandato al sindaco di dare seguito a tutti gli adempimenti necessari per l’adesione a questo importante partenariato”.


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