MENSA SCOLASTICA, PARTE IL BANDO DI GARA VOLUTO DAL SINDACO CASINI

Non c’erano solo il gruppo consiliare Pd e l’assessore Mauro Tirimacco a chiedere una revisione del capitolato d’appalto per il servizio di mensa scolastica ma anche il Comitato dei genitori, la Cgil e il Movimento Cinque Stelle che avevano mosso le loro osservazioni. Ma nonostante queste osservazioni l’amministrazione comunale ha deciso di andare avanti e tirare dritto. Da ieri sulla Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il bando di gara europea per l’appalto della refezione scolastica.L’importo a base d’asta per i tre anni di durata dell’appalto è di 1.471.687,50. A questo bisogna aggiungere anche 980mila euro relativi alla proroga eventuale di due anni prevista dal bando per il servizio. Un importo consistente che fa gola a tante aziende del settore, tant’è che alcune già si stanno muovendo cercando locali in città da adibire a zona cottura qualora dovessero aggiudicarsi l’appalto. Una decisione quella presa dall’amministrazione comunale che è destinata a lasciare qualche strascico nella maggioranza e non solo: soprattutto nelle scuole, dove i genitori hanno già annunciato che se la qualità dei pasti non sarà soddisfacente ricorreranno ad altre soluzioni. Il Comitato genitori, la Cgil e il M5s avevano chiesto una revisione del capitolato d’appalto per privilegiare i prodotti locali e la comunicazione mensile della tracciabilità dei prodotti, a garanzia della loro qualità e freschezza, ad esclusiva tutela della salute dei bambini.



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