MENSA SCOLASTICA, LETTERA DELL’ASSESSORE TIRIMACCO: ECCO PERCHE’ PRENDO LE DISTANZE DALLA DECISIONE SUL BANDO DI GARA

L’assessore Mauro Tirimacco prende le distanze dal bando di gara per l’appalto del servizio di refezione scolastica e lo fa protocollando una lettera indirizzata al sindaco Annamaria Casini, ai colleghi della giunta, ai dirigenti comunali dei settori di competenza, per chiarire le ragioni del suo dissenso. Non ci sta proprio a vedere il caso sotto la lente della solita diatriba politica ma ribadisce di esprimere preoccupazioni solo sulla salute dei bambini. “Le polemiche francamente non m’interessano, sono uomo concreto, non di parole vuote e sinceramente certi toni mi hanno stancato e nauseato” premette l’assessore. L’assessore avrebbe infatti voluto una riflessione approfondita sulla vicenda “ad evitare problematiche che ricadrebbero sull’istituzione comunale e sul servizio in generale delineando una diretta responsabilità degli uffici preposti”. Tirimacco nella lettera riparte dalle note della dirigente scolastica Gabriella Mascio e della Cgil che hanno chiesto in questi giorni attenzione sulla valorizzazione dei prodotti locali a filiera corta. A queste si aggiunge la nota di una società che ha chiesto chiarimenti e copia degli atti propedeutici alla pubblicazione della gara. “Come assessore mi chiedo se è possibile far finta che nessuna di queste istituzioni sociali non abbia a cuore la salute dei ragazzi? E’ possibile che a cinque mesi dell’inizio del servizio non si possa, sospendere la gara per attuare e raccogliere l’appello dei tanti cittadini e del corpo scolastico nella sua interezza compreso  le istituzioni sindacali? I nostri figli non hanno diritto di avere amministratori che abbiano la forza di prendersi un momento di riflessione seria?” chiede Tirimacco. In particolare l’assessore avrebbe voluto chiarezza sulla “relazione della puntuale analisi dei costi delle singole prestazioni dedotte nel contratto per garantire la remuneratività del corrispettivo d’appalto”. Perplessità già espresse nei giorni scorsi.



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