LICEO CLASSICO, MODIFICHE AL PROGETTO ENTRO 26 MAGGIO MA RESTA INCOGNITA SUI 750MILA EURO DA REPERIRE

Sui ritardi nel progetto di messa in sicurezza dell’edificio storico del Liceo Classico Ovidio il progettista, ingegnere Vincenzo Zavarella, non ci sta a prendersi responsabilità che non gli appartengono. Ma rispetterà in pieno il termine del prossimo 26 maggio assegnatogli, con diffida, dagli ingegneri Amedeo D’Eramo e Fabrizio Petrilli, rispettivamente dirigente del IV settore e funzionario del Comune. Infatti il progetto di miglioramento sismico redatto dall’ingegnere Zavarella per l’edificio di piazza XX Settembre andrà rivisto, accrescendo l’indice di vulnerabilità da 0,48 a 0,65, il minimo di legge in materia di edilizia scolastica. Ma se il progetto modificato sarà presentato tra poco più di una decina di giorni, per poi finalmente avere l’autorizzazione indispensabile del Genio civile, resta l’incognita del reperimento dei fondi, valutati in ulteriori 750mila euro, che per arrivare ad avviare e completare i lavori dovrebbe versare la Provincia. Zavarella comunque respinge le accuse di “inadempienza” e difendendo la “propria immagine, serietà e credibilità professionale afferma che “se ci sono stati ritardi e inadempienze non sono di certo a lui imputabili” e ricorda di aver “ottemperato puntualmente alle condizioni contrattuali, producendo, entro i termini stabiliti, tutta la documentazione progettuale richiesta. Tale circostanza è facilmente riscontrabile consultando la documentazione depositata presso gli Uffici competenti”. “Nonostante la copertura finanziaria aggiuntiva non sia stata ad oggi legittimata da atti ufficiali del Comune, e che pertanto del tutto ingiustificata risulta la diffida ad adempiere inviata dal Comune con la minaccia di risoluzione del contratto per grave inadempienza, il progettista presenterà gli ulteriori elaborati progettuali richiesti nel termine perentorio imposto dall’amministrazione” sottolinea il progettista. Nelle sedi opportune inoltre difenderà la propria dignità personale e professionale: “Istanze per la valutazione della legittimità della procedura adottata dall’amministrazione e per la tutela dell’immagine professionale saranno opportunamente rivolte agli organi competenti”.



Il tuo commento