BLITZ DEL M5S NELL’OSPEDALE DI CASTEL DI SANGRO, ALLARME PER CARENZE DI PERSONALE

E’ allarmante la situazione nella quale versa l’Ospedale di Castel di Sangro, a causa delle carenze di personale in diversi reparti e servizi. Per questo il M5S chiede un intervento immediato dell’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì. E’ quanto scaturito dalla visita ispettiva svolta questa mattina nel presidio sanitario dalla senatrice Gabriella Di Girolamo e dal consigliere regionale Giorgio Fedele. Una grave carenza di medici, tre a disposizione su nove che dovrebbero essere attivi;  l’assenza di un cardiologo con reperibilità notturna; un laboratorio analisi, che non copre servizio notturno e che dalle 20 del sabato fino a tutta la giornata di domenica rimane chiuso, e la grande difficoltà nel gestire le emergenze: questo il quadro emerso a conclusione della visita. “La struttura è un punto di riferimento non solo dei comuni dell’Alto Sangro ma anche di quelli limitrofi dell’Alto Chietino e dell’Alto Molise. Inoltre i pazienti che si recano in emergenza provengono da ogni parte d’Italia essendo questo il punto di soccorso più vicino a zone con altissimo tasso turistico” hanno sottolineato la senatrice e il consigliere regionale. “Nonostante il nostro blitz, siamo stati accolti dal personale medico con grande entusiasmo, infatti, i primi a pagare lo scotto di queste scelte errate sono proprio i medici ed il personale infermieristico – hanno spiegato Di Girolamo e Fedele – costretti a turni massacranti e a dover attingere personale volontario da altri reparti pur di garantire il servizio alla collettività”. “La zona di Castel Di Sangro è riconosciuta area disagiata in cui, soprattutto nei mesi invernali, le comunicazioni con i centri ospedalieri più vicini di Sulmona e L’Aquila sono ridotte al minimo  Queste carenze sono effetti di una programmazione sanitaria operata dalla Regione, che in nessun modo tiene conto del fabbisogno dei cittadini – ricordano gli esponenti pentastellati – l’assessore Verì deve immediatamente intervenire per garantire il funzionamento del Pronto Soccorso con il personale adeguato, il servizio di base di cardiologia e laboratorio analisi. Attendiamo risposta dell’assessore Verì in tempi celeri, noi continueremo a monitorare la situazione”.



Il tuo commento