MENSE SCOLASTICHE, L’ASSESSORE FASCIANI RASSICURA GENITORI E ASSESSORE TIRIMACCO

E’ l’assessore alle Politiche sociali, Pierino Fasciani, che tenta di placare le tensioni esplose nella giunta comunale sulle mense scolastiche. “Voglio rassicurare i rappresentanti scolastici sul fatto che la gara premierà la filiera corta e i prodotti bio“ afferma Fasciani, inviando un chiaro segnale non solo ai genitori della scuola Lombardo Radice ma anche all’assessore Mauro Tirimacco che ha chiesto una revisione del capitolato proprio per privilegiare prodotti locali e venire incontro alle richieste dei genitori. “Con la gara sul servizio mensa scolastica questa amministrazione affiderà finalmente il servizio per un periodo di tre anni, prorogabili per altri due, garantendo una continuità gestionale che non potrà che migliorare la qualità del servizio stesso” prosegue Fasciani, ricordando che “nell’ambito delle norme sugli appalti, il decreto 50/2016  impone alle pubbliche amministrazioni di rivolgersi al mercato europeo per importi così rilevanti, al fine di garantire un’alimentazione sana e corretta per la crescita dei discenti ed è stato tenuto conto della filiera corta e a chilometro zero, premiando l’utilizzo di ben 16 prodotti della Valle Peligna per un massimo di 8 punti, in ottemperanza peraltro a quanto previsto nelle linee guida ministeriali”. “L’indirizzo della Giunta è stato ben colto dalla struttura che, nella propria autonomia gestionale, ha tradotto la volontà politica redigendo con solerzia gli atti per consentire, visti i tempi di gara, l’aggiudicazione entro l’avvio dell’anno scolastico, al fine di non incorrere in interruzioni di pubblico servizio o addivenendo ad improvvide proroghe. Il capitolato, in particolare, tiene conto dell’interesse generale della collettività studentesca e della necessità di meglio organizzare. Voglio per questo ringraziare il segretario generale e i funzionari che hanno lavorato sugli atti di gara, per il lavoro svolto e per quello ancora da fare per l’aggiudicazione della gara alla migliore proposta. Voglio altresì rassicurare le famiglie” aggiunge l’assessore alle Politiche sociali, concludendo “che sarà sicuramente utile costituire un Comitato paritetico consultivo non vincolante (di cui potrebbe far parte il direttore dell’esecuzione) per vigilare sulla qualità degli alimenti e sullo svolgimento del contratto”.



Il tuo commento