TENSIONI SU MENSA SCOLASTICA, TIRIMACCO: CAPITOLATO DA RIVEDERE PER PRIVILEGIARE PRODOTTI LOCALI

Il bando per la mensa scolastica accende tensioni nella giunta comunale. L’assessore Mauro Tirimacco contesta il bando per quel che riguarda i prodotti locali, che non verrebbero tenuti nella debita considerazione e protesta con il sindaco Annamaria Casini. “Il bando è stato fatto senza una concertazione collettiva e un approfondimento da parte dell’esecutivo – sostiene Tirimacco – dico subito che non devo tutelare alcun interesse, se non quello di alunni e genitori ma non comprendo e non condivido il fatto che i prodotti locali siano stati messi in un cantuccio e non invece valorizzati come dovrebbero, garanzia questa di sanità del cibo e quindi garanzia certa per alunni e genitori”. Il bando è pubblicato ma sul capitolato ci si può tornare. “Sul capitolato si può tornare, certamente – continua l’assessore – ma finora sindaco e segretario generale non sembrano disposti a tornarci, mentre un’ulteriore riflessione si rende sicuramente opportuna, sempre nel rispetto degli interessi di chi usufruirà del servizio mensa, nulla di più”. A spingere per una revisione del capitolato sono anche i genitori dell’Istituto comprensivo “Radice-Ovidio” che propongono alimenti a filiera corta, alimenti a connotazione locale, come Dop, Ipg, Stg, prodotti del mercato equo e solidale per gli alimenti non reperibili sul mercato locale e la comunicazione mensile da parte dell’appaltante del servizio, a garanzia della provenienza delle materie prime, dei nominativi dei fornitori dei prodotti utilizzati.



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