EX PRESIDE DEL LICEO CLASSICO E GENITORI DELLA MASCIANGIOLI IN PIAZZA: PER SCUOLE TUTTO ANCORA FERMO

Davanti alle lentezze della macchina burocratica e a tanta indifferenza l’ex preside del Liceo Classico, Alessandro Colangelo, questa mattina ha deciso di scendere in piazza protestando per gli edifici scolastici che restano ancora inagibili e chiusi, a cominciare dalla sede storica del Liceo Ovidio. Con lui anche Rossella Del Monte, mamma che insieme ad altri genitori è in lotta per l’avvio dei lavori nella scuola elementare Masciangioli. Ne fa una causa sociale e non solo per gli alunni ora costretti nei Musp ma anche affettiva, per quell’edificio storico intitolato alla madre. In piazza XX Settembre, Colangelo e Rossella Del Monte sono presentati da uomo e donna-sandwich, indossando due cartelli di protesta. “Sono trascorsi dieci anni e un mese dal terremoto dell’Aquila ed è trascorso un mese dalla manifestazione fatta in questa piazza dagli studenti del liceo che hanno chiesto l’avvio dei lavori di messa in sicurezza – ha spiegato Colangelo – ma nulla si muove ancora”. “Mi chiedo come mai non solo a Sulmona ma in tutta la provincia aquilana tra tutti gli edifici danneggiati proprio le scuole siano le ultime ad essere riattate, quando lo sono, e nel nostro caso addirittura è ancora tutto fermo”. Intanto è di questi giorni la notizia del vertice tecnico tenuto lunedì scorso a palazzo San Francesco con il progettista dei lavori del Liceo, ingegnere Vincenzo Zavarella, il responsabile del procedimento, ingegnere Fabrizio Petrilli e il responsabile della quarta ripartizione, ingegnere Amedeo D’Eramo. Dal vertice è scaturita una diffida inviata dal rup Petrilli al progettista, perché siano accelerati i tempi per le integrazioni che il Genio civile ha chiesto al progetto. Insomma incertezze e dispute intorno al Liceo non sembrano cessare allungando ulteriormente i tempi per arrivare almeno ad avviare i lavori. “In questo momento non abbiamo bisogno di dispute ma di decisioni, siamo fuori tempo massimo e il degrado della struttura, con biblioteca e laboratorio scientifico, è quanto di peggio possa accadere” ha concluso l’ex preside. All’altro capo della piazza anche Rossella Del Monte, donna-sandwich. I cartelli dell’ex preside e della mamma che sta lottando insieme ad altri genitori per l’avvio dei lavori alla scuola elementare Masciangioli parlano di tempi lunghi e di una classe politica fallimentare, con quattro sindaci succedutisi a palazzo S.Francesco e quattro presidenti di Provincia, dal 2009 ad oggi, incapaci a sciogliere il nodo delle scuole. “Lunedì avremo appuntamento telefonico con il sindaco Annamaria Casini – ha annunciato Del Monte – se non verranno novità concrete, che rassicurino i genitori e gli alunni, da mercoledì sarò davanti ai Musp a raccogliere le firme a sostegno della nostra battaglia per la scuola Masciangioli”.