SI AFFACCIA NUDO DAL BALCONE DAVANTI AI BAMBINI E FINISCE SOTTO PROCESSO

Si affacciava al balcone sapendo che nella casa di fronti c’erano bambini che stavano giocando. E dopo averne attirato l’attenzione si scendeva i pantaloni mostrando i genitali. È iniziato ieri mattina il processo nei confronti di un 74enne di Sulmona accusato di aver  compiuto atti sessuali in presenza di minori sotto i 14 anni. Due maschietti e una femminuccia che avrebbero assistito in più occasioni alle “performance” dell’anziano esibizionista. Nell’udienza di ieri mattina il giudice ha aperto il processo invitando le parti alla produzione della lista dei testimoni rinviando quindi il processo al prossimo mese di ottobre quando saranno ascoltati i genitori dei tre bambini che risultano parte lesa nel procedimento. I fatti fanno riferimento al mese di agosto del 2016 quando in una casa a ridosso del centro storico sono iniziate le esibizioni adamitiche dell’anziano. Quasi tutti i giorni alcuni bambini si intrattenevano a giocare in una stanza che si affacciava proprio di fronte all’abitazione del 74enne. Con la calura di quei giorni i balconi restavano sempre spalancati e secondo le accusa l’anziano aspettava proprio che i bambini iniziassero a giocare per iniziare il suo streep tease che culminava ogni volta con l’esibizione dei suoi genitali. Dopo aver assistito all’indecoroso spettacolo per almeno un paio di volte, i tre bambini di 7, 9 e 11 anni hanno deciso di raccontare tutto ai genitori che, preoccupati che l’anziano potesse ripetere ancora lo spogliarello, si sono messi in allerta con l’obiettivo di coglierlo sul fatto. E non hanno dovuto attendere molto perché l’uomo, il giorno dopo, si è affacciato ancora una volta sul suo balcone senza pantaloni mettendo in bella vista i suoi attributi. Dopo averlo redarguito a dovere i genitori hanno deciso di recarsi in commissariato denunciando l’uomo per atti sessuali in presenza di minori. Ieri mattina a rappresentare la parte civile c’era l’avvocato Alessandro Rotolo mentre la difesa dell’imputato è stata curata dall’avvocato Simona Fusco.