UN MANDALA PER LA PACE, AL MAW INCONTRO TRA FILOSOFIA BUDDISTA E ARTE TIBETANA

Un mandala per la pace: da venerdì prossimo, 10 maggio, il Laboratorio d’Arte Maw, in via Morrone, si apre alle suggestioni dell’arte orientale, con un evento speciale che affonda le radici in una tradizione millenaria. A realizzare un mandala di sabbia, nel Laboratorio d’Arte sulmonese, saranno infatti due monaci tibetani buddisti. Tutto comincerà alle 17 di venerdi per concludersi domenica pomeriggio. I due monaci arriveranno dal monastero buddista di Gaden Jangtse, in India, in collaborazione con l’istituto Samantabhadra di Roma. Un incontro di tre giornate con l’appassionante filosofia buddista e con la suggestiva arte tibetana, per vivere un’intensa esperienza di poesia e di spiritualità orientale unita ad una solida tradizione culturale. I mandala sono oggetti effimeri e transitori, nei quali si sintetizza tutta la filosofia buddista, sull’impermanenza di tutto quanto c’è nella vita e quindi della dissoluzione di ogni cosa. Proprio come alla fine dell’incontro si dissolverà anche il mandala.



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