14 CUGINI SPARSI PER IL MONDO SI RIABBRACCIANO DOPO TANTI ANNI A SULMONA IN OCCASIONE DELLA MADONNA CHE SCAPPA

Non si vedevano da diversi anni e la voglia di rincontrarsi nella città dove sono nati i loro genitori è stata più forte di qualsiasi cosa. Così quattordici cugini si sono ritrovati a Sulmona in occasione della Madonna che Scappa in piazza. Un incontro emozionante tra abbracci e lacrime sulla terrazza del B&B Sei Stelle di Filippo Frattaroli, famoso chef che ha fatto la sua fortuna a Boston dove è un punto di riferimento della ristorazione e del food made in Italy, e anche lui uno dei quattordici cugini emigranti. L’idea di rincontrarsi con tutti gli altri parenti è partita da Andrew Verrocchi, terzo di tre fratelli Donato e Antonio tutti residenti a Melbourne dove sono nati e dove il padre Salvatore, era emigrato nel 1955. “Era da tanto tempo che desideravo incontrare tutti i miei 18 cugini sparsi per il mondo”, racconta Andrew, “così insieme ai miei fratelli mi sono messo al telefono per organizzare l’incontro in occasione della Pasqua a Sulmona”. In poco tempo l’italoaustraliano è riuscito a contattare tutti i parenti che hanno accettato l’invito non nascondendo il loro entusiasmo di rivedersi a Sulmona. Solo quattro hanno dovuto a malincuore dire di no per impegni che avevano assunto già da tempo e che non potevano annullare. Dei 18 cugini 9 vivono tra l’Australia e gli Stati Uniti, altri sette in Italia e solo due a Sulmona. Si tratta di Maria Grazia Verrocchi, Gemma Lucantonio, Donato Frattaroli, Enza Verrocchi Roberta Verrocchi, Salvatore Verrocchi, Maria Bruna Verrocchi, Cav. Filippo Frattaroli, Sergio Curini, Cinzia Curini e Francesco Frattaroli. Oltre naturalmente ad Andrew, Antonio e Donato Verrocchi. “Con mio padre erano sette figli che a Sulmona conoscono tutti come i “carluccett”, riprende a raccontare Andrew, “e quasi tutti, come tra l’altro tanti altri giovani di questo territorio, sono dovuti andare via da Sulmona perché a quel tempo qui non c’era lavoro. Ora, ringraziando il cielo, tutti abbiamo trovato la nostra strada affermandoci nei Paesi dove viviamo, anche e soprattutto grazie all’insegnamento che ci hanno dato i nostri genitori, dai quali abbiamo appreso l’onestà, la voglia di lavorare e l’amore per la nostra terra”. La foto ricordo che immortala i 14 cugini è stata scattata al ristorante il Vecchio Muro di Sulmona Andrew ha offerto il pranzo a tutti. “Una foto che per me  ha un valore inestimabile”, conclude l’italoaustraliano, “e per averla ne avrei pagati altri 10 di pranzi a tutti i miei cugini”.