FONTANA DI S.MARIA DI RONCISVALLE IMMERSA NELL’ABBANDONO E DEGRADO

Tanti turisti dopo aver letto le indicazioni che parlavano di una bellissima fontana sul percorso dei tratturi, praticamente al centro della città, hanno voluto raggiungerla per visitarla e per scattare selfie e foto da portare come ricordo della città di Ovidio. Con grande stupore hanno trovato un angolo di storia sommerso dalle erbacce e dai rovi, in uno stato di totale abbandono. La fontana di Santa Maria di Roncisvalle a pochi metri dall’omonima chiesa che porta ancora evidenti i segni del terremoto, è davvero uno spettacolo desolante. Restaurata da pochi anni fa e riportata al suo antico splendore, è stata lasciata dalle amministrazioni comunali che si sono succedute in questi anni, senza cura e senza manutenzione con il risultato che è difficile scorgere il largo piazzale da cui si accede alle vasche e alle  bocche delle fontane. “È uno scempio che grida vendetta”, protestano alcuni residenti originari di Pescocostanzo particolarmente legati alla chiesa e alla fontana, “non è possibile lasciare in queste condizioni uno dei monumenti più apprezzati della storia della pastorizia e dell’agricoltura. E non è certo una bella immagine per Sulmona considerata a torto o a ragione una delle città di cultura più importanti di tutto l’Abruzzo. Una situazione indecorosa che va assolutamente rimossa e sistemata”. Una sfoltita alle erbacce è stata data ieri dal Comune, quando ormai i turisti sono andati via e l’antica fontana resta comunque immersa nel suo stato di abbandono e degrado.