ARMIDA MISERERE RICORDATA A SEDICI ANNI DALLA TRAGEDIA

Era il giorno del venerdi santo del 2003 quando il direttore del penitenziario di Sulmona, Armida Miserere, venne rinvenuta senza vita. Le indagini presto accertarono che si trattasse di un suicidio. Un caso che aprì una ferita non solo nella famiglia e nell’ambiente penitenziario ma in tutta la città. Nel 2013 con il film “Come il vento” Marco Simon Puccioni ripercorse le tappe dell’esistenza e della carriera della direttrice fino al tragico epilogo della sua vita. Una storia che ancor oggi è in parte avvolta da mistero che suscitò l’interesse anche di giornalisti come Cristina Zagaria con l’appassionante libro Miserere. Vita e morte di Armida Miserere, servitrice dello Stato. Questa mattina, nel penitenziario sulmonese, dove tutti conobbero le capacità professionali e l’indomito coraggio della direttrice è stata celebrata una messa in suffragio.



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