ORTOPEDIA E ONCOLOGIA A RISCHIO, CASAPOUND PRONTA A SCENDERE IN PIAZZA PER L’OSPEDALE

Per la sanità dopo la passerella elettorale è ora di passare finalmente dalle parole e promesse ai fatti concreti. Altrimenti sarà mobilitazione della cittadinanza. A sostenerlo è CasaPound Italia di Sulmona, considerando la situazione critica in cui versano i reparti di Ortopedia ed Oncologia dell’ospedale dell’Annunziata, tra pensionamenti e tagli.“Durante tutta la campagna elettorale,  i politici nazionali e locali hanno visitato Sulmona e la Valle Peligna, promettendo un rilancio dell’Ospedale. Ora è tempo che si passi dalle parole ai fatti” avverte Giovanni Bartolomucci, responsabile cittadino di CasaPound Italia. “Come testimonia la delicata situazione del nosocomio peligno – continua Bartolomucci – ad essere minacciato non è più solo il punto Nascite, ma anche i reparti di Ortopedia ed Oncologia, che forniscono anch’essi servizi irrinunciabili per i cittadini. E’ preciso dovere della nuova giunta di trovare le risorse per garantire la piena operatività di questi reparti, pena una ulteriore penalizzazione per le aree interne, già in fase di spopolamento. Come CasaPound Italia, ci dichiariamo pronti a scendere in piazza con i cittadini, qualora la mancata iniziativa da parte di chi ha preso voti promettendo una svolta dovessero richiedere l’intervento attivo della cittadinanza per ricordare ai nostri politici quali sono le ragioni per cui si trovano a sedere in Consiglio regionale”.