LA CANAPA INDIANA LIGHT PROTAGONISTA DEL FUORI PROGRAMMA DI MUNTAGNINJAZZ WINTER A SPAZIO PINGUE

Torna Muntagninjazz Winter e lo fa con una serata tutta particolare: grande musica con Sivan Arbel e il gruppo Jazz It Up ed una cena vegetariana con piatti a base di canapa indiana. Una scelta originale per la rassegna jazz che vuole fare informazione in un campo ancora troppo spesso vittima di pregiudizi. “La collaborazione tra Spazio Pingue, Muntagninjazz e l’Azienda agricola Marchesi De Contra, nasce con l’idea di realizzare un intrattenimento finora mai proposto nel nostro territorio – affermano gli organizzatori – musica, food e territorio sono i tre concetti che hanno accompagnato tutto il calendario di Muntagninjazz Winter 2018-2019. Con questa serata vogliamo anche sdoganare preconcetti e pregiudizi sul mondo della canapa detta light e offrire una serata veramente alternativa, per offrire un antipasto ed un nuovo inizio a quello che sarà Muntagninjazz Winter 2019-2020”. Tre le possibilità per assistere al concerto: cena e concerto a Spazio Pingue dalle ore 20 al costo di 30 euro. Per gli abbonati è previsto lo sconto di 5 euro. Oppure tagliere e concerto dalle 21 a 17 euro. Ed infine la consumazione e il concerto dalle 21.15 a 13 euro. Per informazioni e prenotazioni spaziopingue.it; [email protected] o i telefoni 3345.7174568, 339.8950829. Al termine del concerto si continua a ballare con “Boiler Room con dj set El Lazo.
“Sivan Arbel” è una vocalist israeliana, band leader, compositrice e arrangiatrice, con sede a Brooklyn, NY. “Sivan” si distingue per un contagioso stile jazz-fusion e un live vibrante e potente. Nata con una profonda passione per la musica e la danza, lo stile “Sivan” è un fresco mix che fonde armoniosamente le sue radici israeliane-mediterranee-mediorientali con influenze ritmiche internazionali, un raffinato linguaggio jazz d’autore con arrangiamenti e improvvisazioni scat, in inglese ed ebraico, tutto condito con ritmiche groove che accompagnano i suoi movimenti di danza sul palco; ogni sua esibizione live spinge il pubblico a ballare e divertirsi, dai più piccoli club ai festival di tutto il mondo, superando barriere linguistiche e confini culturali, grazie a un’atmosfera che unisce musica, movimento, danza, piacere e divertimento  Il Jazz It Up nasce nel 2013, con l’arrivo del pianista Simone Colasante in un preesistente trio formato da Shanti Colucci (batteria), Marco Bruno (basso elettrico) e Vincenzo Totta (chitarra).
I quattro musicisti, conosciutisi nelle aule del Saint Louis College of Music, intraprendono fin da subito un percorso di ricerca musicale che li ha portati fino alla realizzazione di “Bad Habeats”, loro disco d’esordio.
Il quartetto propone fin da subito un repertorio di standard e classici del jazz riarrangiati e riproposti in chiave moderna ed elettrica, creando un sound che accosta la tradizione ai ritmi e alle armonie del
jazz moderno in un alternarsi di swing elettrico, tempi dispari, virtuoso solismo e ritmi drum ‘n bass e progressive.

 



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