SNAM, SINDACO E SENATRICE GIOVEDI AL MINISTERO DELL’AMBIENTE

Il sindaco Annamaria Casini e la senatrice Gabriella Di Girolamo incontreranno giovedi prossimo 11 aprile il responsabile della segreteria tecnica del ministero dell’Ambiente. Ad ottenere l’incontro è stata la senatrice pentastellata. “Ho accolto con favore l’appello del sindaco, già in altre occasioni espresso. Mi sono attivata immediatamente in tal senso tanto che oggi posso comunicare che è previsto per giovedì un incontro al quale parteciperò insieme al primo cittadino, presso il ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, per interloquire con il responsabile della segreteria tecnica; cosa già avvenuta in occasione delle richieste avanzate dai Comitati Cittadini per l’Ambiente nell’ottobre 2018” ha precisato Di Girolamo. “Confermo l’importanza di una battaglia da combattere all’insegna della coesione da parte di tutti i rappresentanti istituzionali del territorio, insieme ai comitati e ai cittadini, contro il progetto della Centrale di spinta Snam con annesso metanodotto – ha aggiunto la parlamentare – come già espresso in più occasioni, ribadisco la mia contrarietà all’opera per via della sua inutilità e per le preoccupanti conseguenze. Peraltro sono in attesa delle risposte alle mie interrogazioni al ministro Costa depositate in data 7 e 19 marzo 2019, sulle conseguenze che il progetto porterebbe alla salute dei cittadini dell’intera Valle Peligna, territorio che, al contrario, avrebbe bisogno di progetti di rilancio turistico per ovviare al fenomeno dello spopolamento”. “Ritengo che la definitiva autorizzazione a procedere, rilasciata dal Governo Gentiloni ormai a Camere sciolte nella scorsa legislatura, e le numerose forzature procedurali, denunciate più volte dai comitati nel corso degli anni passati durante l’iter procedurale della centrale e del metanodotto, siano questioni degne dell’attenzione del Governo al fine di una revisione completa dell’opera e le sinergie che possono crearsi nei vari livelli istituzionali, a prescindere dai colori politici, sono un’arma in più nelle nostre mani per il raggiungimento dell’obiettivo comune” ha concluso Di Girolamo.