I RESIDENTI DI VIA CARSO IMBRACCIANO LA FALCE PER RIPULIRE AIUOLE INCUSTODITE

Anche i cittadini residenti in via Carso, animati da spirito civico, hanno imbracciato la falce questa mattina per dare una ripulita alle aiuole che costeggiano la strada, dove erbacce e piante selvatiche crescono rigogliose, con l’arrivo della primavera. Tra i primi a piegarsi per sfalciare la vegetazione spontanea, sempre più invasiva, è stato Mario Ranalli, padre dell’ex sindaco Peppino e storico residente di via Carso. “Non facciamo nulla di male né quindi di illecito, il nostro è solo un contributo da cittadini premurosi del bene comune alla pulizia e ordine delle aiuole, dando una sfrondata ad erbacce e piante selvatiche” hanno sottolineato i residenti prima di avviare il loro lavoro. “Il Comune oggi non può fare tutto, per carenza di personale addetto a questi lavori, provvediamo noi, senza fare danni e conoscendo anche come si lavora alla manutenzione delle aiuole” hanno precisato i residenti. “Il nostro spirito non è di polemica né di protesta verso il Comune, è puro spirito civico, che intende offrire disinteressata collaborazione al bene comune” hanno concluso.