CENTRALE SNAM, IL SINDACO CHIEDE DI NUOVO INCONTRO AL MINISTRO COSTA

Per la seconda volta il sindaco Annamaria Casini chiede di incontrare il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, “con l’obiettivo primario di bloccare le procedure contro la realizzazione della centrale e del metanodotto a Sulmona con argomenti che dovrebbero essere approfonditi dallo stesso ministero dell’Ambiente oggi più che mai, in occasione della procedura di Autorizzazione integrata ambientale per il funzionamento della centrale stessa, attualmente in istruttoria, richiesta dalla Snam”. Per questo il sindaco ha inviato questa mattina una seconda lettera al ministro, dopo la prima inviata nel settembre scorso ma rimasta “lettera morta”. “Auspichiamo che il Governo ascolti la volontà di un intero territorio, che da oltre dieci anni esprime contrarietà alla centrale e al metanodotto – sottolinea Casini – esortandolo a mettere in campo tutti gli strumenti tecnici e politici per scongiurare la realizzazione dell’opera”. “Voglio ribadire che è una battaglia di tutti che questa amministrazione sta portando avanti su tutti i fronti e con tutti i mezzi a disposizione, facendo sentire anche sul piano legale la voce di enti e cittadini, che dicono no al progetto Snam, ritenuto inutile e dannoso per il territorio” prosegue il sindaco. “Ho continuato ad occuparmi della problematica, predisponendo una strategia procedurale mettendomi in contatto con Asl e Arta,  per definire i contenuti delle osservazioni da inviare al ministero, nell’ambito della procedura Aia, che verranno inoltrati dal Comune entro il 10 aprile” precisa Casini. Lo stesso sindaco ha chiesto alla senatrice sulmonese Gabriella Di Girolamo di unire le forze e di sostenere, presso il ministero, le ragioni del territorio. “Ho appreso la volontà della Regione di proseguire in continuità la battaglia, per voce del nuovo assessore regionale Nicola Campitelli che ho incontrato nei giorni scorsi, alla presenza del consigliere regionale Marianna Scoccia e dell’avvocato Sergio Della Rocca, delegato dall’avvocato Alfonso Celotto, il quale sta seguendo il ricorso al Tar contro il decreto che autorizza il Governo a costruire la centrale a Sulmona” conclude Casini.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *