COGESA STABILIZZA 38 OPERATORI ECOLOGICI

Da questa mattina il Cogesa ha trentotto nuovi assunti, lavoratori stabilizzati dopo lungo tempo di precariato che hanno finalmente firmato il sospirato contratto a tempo indeterminato, in qualità di operatori ecologici. Il via libera alle nuove assunzioni è venuto ieri pomeriggio dall’assemblea dei soci e dopo il primo assenso dato dal comitato del controllo analogo la scorsa settimana. L’operazione si è chiusa quindi appena un mese dopo della proposta di stabilizzazione avanzata dall’amministratore del Cogesa, Vincenzo Margiotta e dopo una serie di incontri con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali, che hanno definito questo accordo “epocale”. Infatti i lavoratori oggi assunti rischiavano il licenziamento per aver già raggiunto il numero massimo di proroghe del contratto. Ma l’operazione non è stata facile perché in un primo momento il comitato del controllo analogo aveva negato il proprio assenso a queste stabilizzazioni. “L’operazione ha tutte le coperture finanziarie di bilancio – ha precisato Margiotta – la maggiorazione dei costi per visite mediche, divise e uffici, è stata quantificata in 24mila euro, con questa somma riusciremo a garantire un futuro solido per trentotto famiglie che finora erano appese a rinnovi contrattuali in extremis. E’ uno sforzo importante per l’azienda ma la natura pubblica di Cogesa impone scelte non solo economiche ma anche di valenza sociale, peraltro supportate dall’aumento dei ricavi confermato dal bilancio di previsione 2019”.