CASTEL DI SANGRO, CARUSO ALLA MINORANZA: ACCUSE DETTATE DA DISPERAZIONE E METODI SCORRETTI

“Il gruppo di minoranza versa in uno stato di disperazione e dopo quattro anni di consiliatura è costretto a ricorrere a metodi scorretti ed immorali, per tentare, con stupide iniziative, di indebolire la maggioranza”. E’ assai dura la replica del sindaco di Castel di Sangro, Angelo Caruso, alle accuse venute ieri dalla minoranza di Progetto Comune, dopo la bocciatura in Consiglio comunale di due emendamenti proposti al bilancio per ridurre i costi della mensa scolastica e per allestire una nuova postazione di videosorveglianza. La minoranza ha accusato Caruso di aver voluto mantenere la sua indennità e lo staff, respingendo gli emendamenti. “A parte il fatto che ho ridotto la mia indennità del 10%, senza alcuna sollecitazione e svolgo le funzioni di presidente della Provincia a titolo gratuito, quello che mi fa specie è la totale incoerenza della minoranza, allorquando ha proposto una riduzione che loro stessi avevano indicato nel programma elettorale mostrando con ciò una marcata disonestà intellettuale” afferma il sindaco. Sulle risorse assegnate all’ufficio del sindaco, Caruso precisa che sono risorse indispensabili per sostenere le spese necessarie per l’organizzazione dei campionati mondiali studenteschi di tennis, previsti per il prossimo giugno. “Ma evidentemente alla minoranza tutto questo non sta a cuore – attacca Caruso – ignora che la nostra città dovrà relazionarsi con il mondo intero ed essere all’altezza del delicato compito affidatole dalla federazione italiana tennis e dal ministero dell’Istruzione”. Infine il sindaco ribadisce l’improponibilità degli emendamenti, confermando la validità delle scelte fatte finora e assicurando ancora una volta i cittadini di Castel di Sangro del massimo impegno dell’amministrazione comunale verso traguardi sempre più importanti e tale impegno ha già portato la cittadina ad essere tra le realtà più virtuose dell’Abruzzo.