ANCORA IN FIBRILLAZIONE LA MAGNETI MARELLI, TERZA DOMENICA DI SCIOPERO

Terzo sciopero consecutivo di otto ore per domani, domenica 17 marzo, nello stabilimento Magneti Marelli di Sulmona. A proclamare l’astensione dal lavoro è di nuovo la Fiom Cgil provinciale. Il sindacato insiste soprattutto su due nodi della vertenza: le ferie forzate dei lavoratori e la precarietà nella quale sarebbero ormai da tempo ridotti gli impianti dello stabilimento, con difficoltà continue per il lavoro e disagi dei lavoratori. “I montaggi vengono mandati avanti solo ed esclusivamente dalla determinazione e dalla professionalità dei lavoratori, che con buonsenso e coscienza fanno di tutto e di più, dimostrando quotidianamente il proprio attaccamento al posto di lavoro – sottolinea la Fiom – i tagli scriteriati dell’azienda hanno portato ad una assurda gara al ribasso anche sulla ditta di pulizie, soggetta ad un giorno di cassa integrazione a settimana, e costretta alla diminuzione delle frequenze di pulizia dei bagni degli spogliatoi e delle docce, tutto a discapito dei lavoratori. Senza tralasciare la preoccupazione che si vive all’interno dello stabilimento legata al futuro dello stesso, senza l’ombra di un piano industriale e senza l’ombra di investimenti importanti o l’arrivo di nuove lavorazioni o di nuove assunzioni”. Resta quindi alta la tensione e altrettanto alta l’attenzione verso il momento di difficoltà che attraversa lo stabilimento sulmonese, ultimo baluardo di un’industrializzazione che già da anni segna il passo ed anzi appare sempre più ricordo di un passato cancellato dalla chiusura di tanti stabilimenti.