IMPRENDITORI A CENA CON MARSILIO: ECCO LA RICETTA PER LE AREE INTERNE (video)

L’istituzione di un tavolo permanente delle attività produttive, accanto all’elaborazione di programmi innovativi per lo sviluppo del Centro Abruzzo, attraverso incontri a tema, studi e seminari, sono state le proposte che la Confesercenti ha presentato al presidente della Regione, Marco Marsilio, nella cena tenuta al ristorante Mercato Pratola Centrale, ieri sera, presenti anche i consiglieri regionali del territorio, Marianna Scoccia e Antonietta La Porta ma anche l’aquilano Americo Di Benedetto e i marsicani Giorgio Fedele e Simone Angelosante. Un incontro che ha visto grande partecipazione, con circa duecento invitati tra dirigenti e manager di aziende pubbliche e private, imprenditori, sindaci e consiglieri provinciali, nell’ambito dell’evento “Sapori d’Impresa”. Presente anche Lido Legnini, direttore di Confesercenti Abruzzo. Gli organizzatori dell’incontro, Pietro Leonarduzzi e Angelo Pellegrino, responsabili territoriali di Confesercenti, hanno animato il dibattito che è stato utile per ragguagliare il presidente Marsilio e i consiglieri regionali, sullo stato di crisi delle aree interne, caratterizzate da un reale impoverimento economico con la desertificazione delle aree industriali e artigianali e la conseguente migrazione verso i centri più grandi. Per questi motivi è stato chiesto al presidente Marsilio di procedere con azioni concrete di sostegno alle imprese introducendo la “Fiscalità di vantaggio” per le imprese del Centro Abruzzo. Primo passo, in questa direzione, dovrebbe essere una delibera che introduca l’abbassamento della soglia delle imposte e tasse per tutte le imprese che operano nel Centro Abruzzo, prevedendo il taglio almeno del 50% dell’Irap; mentre per le nuove imprese del territorio andrebbe prevista una fiscalità pari a zero. Questo processo può essere utile per abbattere lo svantaggio competitivo che colpisce l’economia dell’Abruzzo interno. Ma sono state anche sollecitate azioni di promozione e valorizzazione dei prodotti tipici e tradizionali che, soprattutto in ambito turistico, come il turismo enogastronomico, possano rilanciare un territorio che è ricco di storia, di cultura, di parchi e riserve.