IL PD VERSO MOZIONE DI SFIDUCIA AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI MARZIO, BIANCHI PROBABILE SUCCESSORE

Fatta la nuova giunta comunale, nata dall’accordo Casini-Pd, presto potrebbe cambiare anche il presidente del Consiglio comunale. Il gruppo consiliare dei democratici starebbe già lavorando ad una mozione di sfiducia al massimo rappresentante dell’assise civica, Katia Di Marzio, eletta all’unanimità nel 2016 ed espressa dal gruppo Avanti Sulmona. Il gruppo che nel febbraio scorso, alla vigilia delle elezioni regionali, ha deciso di lasciare la maggioranza e passare all’opposizione. All’origine dell’iniziativa della “sfiducia” da presentare in aula vi sarebbero proprio comportamenti elettorali del presidente Di Marzio che agli occhi del Pd non sarebbero stati consoni al suo ruolo super partes. La classica goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso sarebbe stata la partecipazione del presidente sia alla conferenza stampa di presentazione della candidatura regionale del consigliere comunale Fabio Pingue, sia la partecipazione alla conferenza stampa di annuncio dell’uscita del gruppo consiliare di Avanti Sulmona dalla coalizione civica. Intanto, accanto alla mozione di sfiducia, si lavora anche per la designazione del successore. La scelta, che in un primo momento avrebbe riguardato l’attuale vicepresidente e consigliere Pd, Fabio Ranalli, cadrebbe invece sul consigliere di centrodestra, Elisabetta Bianchi. Infatti il Pd, avendo ottenuto la nomina di due assessori della sua area, Luigi Biagi, vicesindaco e Mauro Tirimacco, difficilmente può puntare ad una terza gratifica per aver accolto l’appello del sindaco Casini per scongiurare il commissariamento del Comune e andare avanti con un’amministrazione comunale nel pieno dei poteri.