FUNZIONARIA ONU FIGLIA DI DOCENTE UNIVERSITARIO ALL’AQUILA TRA LE VITTIME DELL’AEREO PRECIPITATO IN ETIOPIA

C’è anche Virginia Chimenti, figlia di un docente universitario dell’Aquila tra le otto vittime italiane dell’aereo precipitato in Etiopia. Funzionaria dell’Agenzia del World Food Programme dell’ONU era in viaggio verso Nairobi, per partecipare ad una conferenza sul clima, insieme a Pilar Buzzetti, anche lei vittima della tragedia aerea. Il mondo accademico abruzzese è in lutto esprimendo cordoglio al professore Claudio Chimenti, ordinario di Odontostomatologia dell’Università de L’Aquila, e alla famiglia, colpita da questo gravissimo lutto. La ragazza, consulente finanziaria del World Food Programme dell’Onu, amava viaggiare, così come i suoi genitori e la sorella maggiore. In questo periodo era impegnata in Africa. Dopo aver conseguito la maturità scientifica al Liceo “Amedeo Avogadro” di Roma si era laureata all’Università Bocconi di Milano poi specializzandosi, attraverso un master, in Studi africani e orientali, a Londra. Virginia Chimenti aveva lavorato nella sede milanese di Alice for Children e in seguito si era occupata del Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo. Da due anni era entrata nell’agenzia del World Food Programme delle Nazioni Unite, con sede a Roma, dove, come funzionaria, si occupava dei budget per i servizi logistici. Da sempre era impegnata in attività di volontariato ed era interessata allo sviluppo economico e sociale dell’Africa.