LICENZIAMENTI S.RAFFAELE, CGIL E CISL: INCONTREREMO MARSILIO E IL SINDACO CASINI

Politica assente nell’assemblea dei lavoratori della Clinica San Raffaele di Sulmona, riunita questa mattina. Unici presenti il sindaco di Villalago, Fernando Gatta e dei consiglieri comunali di Sulmona, Elisabetta Bianchji e Maurizio Balassone, accanto al Tribunale per i diritti del Malato. “Intanto la vertenza non sembra andare verso sbocchi positivi, perché la procedura di licenziamento collettivo attivata dall’azienda per i lavoratori va avanti speditamente” denunciano Cgil e Cisl, che chiedono un incontro urgente alla Regione e al sindaco di Sulmona, proseguendo nello stato di agitazione del personale. La riduzione di attività sanitarie per la riabilitazione “spinale”, esclusivo servizio sanitario che la Regione Abruzzo eroga in regime di accreditamento alla San Raffaele di Sulmona, sta creando enorme danno ai pazienti che necessitano di queste importanti cure, oltre a cospicui mancati introiti per la Regione conseguenti alla diminuzione della mobilità attiva.I sindacati insieme a tutti i lavoratori, hanno deciso di continuare lo stato di agitazione e metteranno in campo ogni azione per contrastare quattordici licenziamenti. La soluzione della vertenza ha carattere prettamente politico, in quanto è solo la Regione Abruzzo, con il presidente Marsilio e l’assessore alla Sanità Verì, che può derogare ai tetti di spesa per le prestazioni di alta complessità, tra cui, a pieno titolo, rientrano quelle erogate dalla S. Raffaele deliberando l’adeguamento del budget a totale copertura della attività di Unità Spinale della Casa di Cura di Sulmona.