PUNTO NASCITA, IL SINDACO CASINI CHIEDE AZIONI DECISE ALLA REGIONE

“Sono necessarie decise azioni della Regione e della Asl per il potenziamento serio e convinto del Punto Nascita del nostro ospedale, dando un nuovo slancio con una strategia specifica”. Lo ha chiesto il sindaco Annamaria Casini, nella riunione del Comitato Ristretto dei Sindaci all’Aquila, che si è svolta ieri nel capoluogo abruzzese, partecipando con l’assessore Pierino Fasciani. Il sindaco ha preso la parola sul punto nascita, sebbene l’argomento non fosse all’ordine del giorno della riunione che invece ha riguardato anche il reparto di ginecologia dell’ospedale dell’Aquila. “Ho sottolineato l’impellenza di procedere sia alla sostituzione del medico prossimo alla pensione, sia alla urgente stabilizzazione dell’attuale ginecologo il quale, essendo vincitore di un concorso in altra città, potrebbe prendere servizio altrove, rischiando così il depauperamento del reparto – ha sottolineato il sindaco – ho chiesto investimenti in termini strategici, visto che la chiusura del nostro punto nascita, inutile e dannosa per tutto il territorio, risulterebbe anche economicamente svantaggiosa per l’azienda stessa, dato che le partorienti sceglierebbero ospedali fuori provincia essendo più rapidamente raggiungibili. E’ importante che la Asl1 sposi questa causa in maniera convinta. Insieme agli altri sindaci ho stigmatizzato fortemente la disposizione con cui la Regione ha bloccato l’atto aziendale della Asl1, con la conseguenza di bloccare le assunzioni già avviate”.