CONSORZIO BONIFICA, DIMISSIONI DEL PRESIDENTE ZUFFADA: LASCIO UN ENTE CHE HA INTRAPRESO PERCORSO VIRTUOSO

“Lascio un ente che nei miei ventidue mesi di presidenza ha intrapreso un percorso virtuoso”. Così questa mattina Ernesto Zuffada presidente del Consorzio di Bonifica “Aterno-Sagittario” ha annunciato le sue dimissioni sottolineando come la decisione sia stata motivata “dall’esclusivo interesse dei consorziati e dell’ente  scongiurando un periodo in regime di proroga e con poteri limitati all’adozione dei soli atti di ordinaria amministrazione oppure urgenti e indifferibili, con ogni prevedibile danno per le attività che il consorzio è chiamato quotidianamente a svolgere”. Le dimissioni quindi sono strettamente legate all’elezione recente del nuovo Consiglio regionale e vogliono essere di stimolo “affinché il neonato organo provveda senza indugi alla nomina dei quattro rappresentanti di diritto che andranno ad affiancare gli otto membri eletti dai consorziati”. Il presidente dimissionario ha passato in rassegna gli atti più importanti sviluppati nel corso del suo mandato. Zuffada ha tenuto a sottolineare come con il parere favorevole del comitato di valutazione dell’impatto ambientale sulla centrale idroelettrica di Raiano sono state poste le basi per l’avvio di iniziative che porteranno il consorzio peligno a competere nel campo delle energie rinnovabili. Sono state risolte le gravi problematiche sanitarie provocate dalla salmonella. Inoltre il consorzio per garantire servizi al passo con le esigenze del territorio partecipa al Piano di sviluppo rurale nazionale con un progetto di nove milioni di euro e al Piano di sviluppo rurale regionale con un progetto di due milioni di euro. Con gli altri consorzi abruzzesi e con la Regione l’Aterno-Sagittario ha lavorato alla revisione dello statuto dell’ente per adeguarlo alle nuove necessità e aspettative dei consorziati. Particolare attenzione la presidenza Zuffada ha posto sull’equità fiscale, avviando l’attività finalizzata all’iscrizione a ruolo di quelle particelle non riconducibili a soggetti titolari di diritto di proprietà o di diritto reale, che rappresentano un 10% del ruolo. Intanto, di concerto con il Consiglio regionale, è stata scongiurata l’emissione di un ruolo straordinario, che avrebbe rappresentato un aggravio fiscale, mentre si sta procedendo ad un riaccertamento dei residui attivi e passivi. Quanto al personale è stato rinnovato il contratto al direttore unico e pubblicato un avviso per la contrattualizzazione di un responsabile dell’Area Amministrativa dell’ente, per implementare la gestione del ruolo consortile e l’ufficio legale. Una procedura di stabilizzazione di due operai sarà avviata per garantire la continuità delle opere di manutenzione degli impianti del consorzio, così da assicurare efficienza ai servizi per i consorziati e contribuire alla messa in sicurezza del territorio.