SNAM, IL SINDACO AI PENTASTELLATI: IO ASSENTE? IL GOVERNO TACE E NON FA NULLA CONTRO CENTRALE E GASDOTTO

Il sindaco Annamaria Casini non ci sta a passare per assenteista rispetto al problema della centrale Snam e del gasdotto e replica alle accuse venute ieri dal Meet Up degli Amici di Beppe Grillo di Sulmona, ricordando che c’è un governo con il M5S che “tace e non fa nulla per bloccare le procedure contro la realizzazione della centrale e del metanodotto”. “Si preferisce alzare inutili polveroni strumentalizzando temi senza nemmeno conoscere i fatti, guardando la pagliuzza anziché la trave. Mentre il Governo tace e non fa nulla per bloccare le procedure contro la realizzazione della centrale e del metanodotto, il gruppo sulmonese di ispirazione pentastellata si preoccupa di sentenziare a vanvera la mancata presenza in una Conferenza dei Servizi di carattere tecnico, senza sapere che era conclusiva di due Conferenze dopo diverse riunioni interlocutorie e preliminari, volute e ottenute tutte proprio da questa amministrazione, partecipando da protagonista, in sinergia con Arta Abruzzo, per riparare alle enormi carenze, vizi e forzature dell’iter procedurale – sottolinea il sindaco – è proprio grazie alla nostra determinazione che siamo riusciti ad ottenere che si installassero ben due centraline anziché una, come, invece, era previsto dalla prescrizione che impone alla Snam di predisporre il piano di monitoraggio dell’aria un anno prima della costruzione della centrale. Abbiamo, dunque, guadagnato tempo per proseguire la battaglia su tutti i fronti, compreso quello giudiziario, sperando che il Governo ascolti la volontà di un intero territorio che da oltre dieci anni esprime contrarietà alla centrale e al metanodotto”. “Il MeetUp Amici di Beppe Grillo di Sulmona anzichè collaborare per il bene di questo territorio, come stanno facendo tante associazioni e Comitati cittadini, unendo le forze, passa il tempo ad attaccare inutilmente questa amministrazione, che si sta battendo con tutti gli strumenti a disposizione contro queste opere dannose per la nostra terra – conclude il sindaco – Il MeetUp dovrebbe attivarsi presso il proprio Ministro di riferimento, dato che siamo ancora in attesa di una sua risposta alla nostra richiesta di un incontro inviata a settembre 2018. Fare finta di interessarsi ai problemi con polemiche senza senso non è produttivo: servono i fatti, non le polemiche ”.