APPELLO DELLE OPPOSIZIONI CONTRO “PASTROCCHIO” CASINI-DI MASCI

E’ un appello all’intera cittadinanza sulmonese quello che lanciano Lega, Forza Italia, Alleanza per Sulmona, Avanti Sulmona e Solidali e Popolari, perché “in un sussulto d’orgoglio assuma rinnovato impegno a restituire a Sulmona quel ruolo importante e fondamentale nella politica di sviluppo regionale per riaccendere nella nostra comunità almeno la speranza per un futuro migliore, meno incerto”. La dura critica di partiti e movimenti è rivolta al sindaco Annamaria Casini a capo di un’amministrazione che “dopo trenta mesi di guasti, errori, fallimenti e danni per la città” non ha consentito ai cittadini di tornare alle urne per scegliere una nuova amministrazione “in grado di poter aggredire e risolvere i problemi” dando vita invece ad “un’alleanza anomala”, “benedetta dal consigliere comunale Bruno Di Masci, suo competitor alle passate elezioni ed esponente di spicco del Pd”. “Si è affidata ancora una volta all’ex consigliere regionale ed assessore Andrea Gerosolimo, pur di restare aggrappata ad una poltrona”. Per Lega, Forza Italia, Alleanza per Sulmona, Avanti Sulmona e Solidali e Popolari si tratta di un “accordo pastrocchio” “testimonianza più chiara che la politica sulmonese è oggi ostaggio di esponenti politici senza scrupoli che hanno determinato solo divisioni e ritardi senza aver mai conseguito risultati significativi”. L’appello arriva a tempo scaduto, quando non c’è più effettiva possibilità di andare ad elezioni a maggio. Un’eventualità che sarebbe stata possibile se tutta la minoranza si fosse allineata con Avanti Sulmona, che era già uscita dalla maggioranza, firmando le dimissioni contestuali e mandando a casa il sindaco. Evidentemente c’è chi ha interesse ad un commissariamento lungo, sulla pelle della città, per riorganizzare le proprie fila in vista di nuove elezioni per il prossimo anno, lasciando il Comune in balìa di sè stesso, in un momento cruciale, in cui la città è chiamata ad importanti appuntamenti su sanità, centrale Snam e Tribunale.