UN’ASSOLUZIONE E PENE RIDOTTE IN APPELLO PER I GIOVANI CHE MALMENARONO I MILITARI

Solo Antonio Fantacci, assistito dall’avvocato Guido Colaiacovo, esce assolto dal processo in Corte d’Appello all’Aquila per gli episodi di violenza avvenuti nell’autunno del 2011, in piazza Tresca, a Sulmona, quando vennero malmenati alcuni militari di leva ed un gruppo di giovani sulmonesi finì sotto processo per lesioni gravissime e danneggiamenti. In primo grado Fantacci era stato condannato a 2 anni e sei mesi. E’ stato invece assolto nel giudizio d’appello “per non aver commesso il fatto”. I giudici d’appello hanno invece rimodulato la pena per Fabrizio Gigante e Stefano Passoforte, condannati a 3 anni e 9 mesi di reclusione. Il Tribunale di Sulmona, l’anno scorso, aveva comminato agli stessi imputati 3 anni e 6 mesi. Pene ridotte invece per Massimiliano Le Donne e Lorenzo Restaino. In primo grado Le Donne era stato condannato a due anni di reclusione e Restaino ad un anno e 4 mesi. In appello invece la pena è stata ridotta per entrambi ad un anno e 2 mesi. A Le Donne inoltre è stata esclusa l’aggravante dei futili motivi e l’incidenza della recidiva. Il resto confermato. Inoltre i giudici della Corte d’Appello hanno disposto che Passoforte, Le Donne, Restaino e Gigante dovranno un risarcimento di 1920 euro a Luca Diana. I soli Gigante e Passoforte dovranno altri 1340 euro a Jonathan Franchini.