MEET UP GRILLO: L’ACCORDO CASINI-PD E’ SOLO “MISCHIA, CAMUFFA E IMBROGLIA”

“La tragicommedia politico-sulmonese, giunge al traguardo, un traguardo purtroppo presumibile, preoccupante, surreale: un nuovo accordo di maggioranza è stato raggiunto proclamando la fine della democrazia. Vince il partito degli antagonisti, perché di protagonisti politici a Sulmona non ce ne sono più”. Questo è il commento del Meet Up Amici di Beppe Grillo all’esito della crisi al Comune di Sulmona segnata dalla nascita della giunta sostenuta da area civica e Pd. “Sono perfettamente presenti nella nostra memoria i fortissimi dibattiti tra la Casini e Di Masci, spesso al limite della buona educazione, quando erano entrambi in corsa per l’elezione a sindaco, sulle loro diverse visioni sia nell’idea di come governare la città e nei nomi da proporre” sottolineano i portavoce Mirko Mocellin e Raffaello La Cioppa, sostenendo che “quello che era stato annunciato come un provvedimento di “salute pubblica” è divenuto un vero e proprio accordo politico, l’ennesimo “mischia, camuffa e imbroglia”, che dal teatrino dell’Opera Comunale, a notte fonda, vede sgusciare nell’oscurità i suoi attori: il sipario può rimanere abbassato visto che di spettatori non ce ne sono. Non si consente alcuna scelta ai cittadini e chi aveva votato per un soggetto politico, adesso si ritrova al comando il suo rivale, il contro, tutto ciò che il voto democratico non aveva espresso. Loro gli attori dunque, i cittadini le vittime. Il vero soggetto della recita? Le poltrone da occupare o da “tenere calde”. “Considerando e rispettando il voto dei nostri concittadini alle ultime elezioni comunali riteniamo che l’accordo fatto tra il PD e il sindaco non sia un accordo politico, ma un accordo fatto tra due forti personalismi che, piuttosto di prendere atto di un fallimento politico e amministrativo, trovano una convergenza per rimanere ancora all’interno dell’amministrazione attiva” continuano i pentastellati ritenendo che difficilmente la neonata maggioranza, frutto di un accordo anomalo, riuscirà ad affrontare i problemi della città.