CONSIGLIO REGIONALE, LA CORTE D’APPELLO PROCLAMA GLI ELETTI

Marco Marsilio è stato proclamato ufficialmente presidente della Regione con la pronuncia della Corte d’Appello dell’Aquila che riguarda anche la proclamazione dell’elezione dei 30 consiglieri regionali, così come determinato dal voto degli elettori il 10 febbraio scorso. Per la maggioranza a sostegno del presidente Marsilio, la Lega ha eletto in Consiglio 10 consiglieri. Due aquilani, Emanuele Imprudente e Angelo Simone Angelosante. Tre i teramani Pietro Quaresimale, Emiliano Di Matteo e Antonio Di Gianvittorio. Due pescaresi Vincenzo D’Incecco e Nicoletta Verì e tre chietini, Nicola Campitelli, Manuele Marcovecchio e Sabrina Bocchino. Tre consiglieri sono stati eletti per Forza Italia: Umberto D’Annuntiis a Teramo, Lorenzo Sospiri a Pescara e Mauro Febbo a Chieti. Due per Fratelli d’Italia: Guido Liris a L’Aquila e Guerino Testa a Pescara. Un seggio ciascuno è andato ad Azione Politica, per l’aquilano Roberto Santangelo, e all’Udc-Dc-Idea, Marianna Scoccia. Per la minoranza, sette consiglieri porta all’Emiciclo il Movimento 5 Stelle: Giorgio Fedele a L’Aquila, Marco Cipolletti a Teramo, Domenico Pettinari e Barbara Stella a Pescara, e Sara Marcozzi, Pietro Smargiassi e Francesco Taglieri Sclocchi a Chieti. Per il centrosinistra, unico aquilano Americo Di Benedetto per la lista Legnini Presidente, Dino Pepe (Pd) e Sandro Mariani (Abruzzo in Comune) a Teramo, Antonio Blasioli (Pd) a Pescara, Silvio Paolucci (Pd) a Chieti. Un posto, naturalmente, è riservato a Giovanni Legnini in quanto candidato presidente giunto secondo.