ULTIMATUM DEL SINDACO AI CONSIGLIERI COMUNALI: O SI TROVA ACCORDO ENTRO 48 ORE O TUTTI A CASA (Video)

Ultimatum del sindaco Annamaria Casini in aula consiliare dopo aver azzerato la giunta comunale ha dato 48 ore di tempo sia ai consiglieri di maggioranza che a quelli di opposizione di trovare una soluzione per una giunta di salute pubblica. Se non ci sarà accordo ha invitato tutti a rassegnare le dimissioni contestuali. Queste le conclusioni della seduta informale del consiglio comunale, convocata questa mattina. Una seduta molto tesa, a tratti drammatica, che ha confermato tutta la delicatezza del momento politico. Ad aprire la seduta è stato il sindaco ricordando di essere “da mesi costretta ad operare in una continua instabilità politica caratterizzata da inevitabili rallentamenti nell’azione amministrativa, con intermittenti minacce di dimissioni congiunte per un’interruzione anticipata della consiliatura”. Il sindaco ha continuato ricordando che sono stati mesi difficili cercando di tenersi a distanza “da un dibattito povero di contenuti progettuali”, lavorando piuttosto al servizio della città e per la soluzione dei problemi. Poi pochi giorni prima del voto regionale l’uscita dalla maggioranza di due consiglieri di Avanti Sulmona, Fabio Pingue e il presidente del Consiglio comunale, Katia Di Marzio, hanno reso ingovernabile la città. Da qui la convocazione consiliare in modo informale, “perchè l’ufficio di presidenza non ha ritenuto di riconoscere il carattere di urgenza alla richiesta di consiglio comunale urgente”. Il dibattito abbastanza acceso ha chiarito che una maggioranza sicuramente c’è di quelli che non vogliono andare a casa: Pingue, Di Marzio, Salvati, Balassone, Bianchi e il gruppo Pd che non ha detto con chiarezza cosa fare qualora non si raggiungesse l’accordo sulla giunta tecnica. Invece sei consiglieri dell’ex maggioranza, Amori, Di Rocco, D’Amico, Santilli, D’Antino e Ramunno, se non ci sarà accordo, come pure Tirabassi e Perrotta. Da oggi stesso il sindaco, subito dopo la seduta consiliare, ha avviato le consultazioni e già domani tirerà le somme.