CRISI AL COMUNE, CONSIGLIO INFORMALE PER LA CONTA SU GIUNTA DI SALUTE PUBBLICA (video)

“Voglio un confronto pubblico con tutte le forze politiche locali, che come me hanno a cuore l’interesse esclusivo della nostra città”. Il sindaco Annamaria Casini chiama a raccolta tutti i consiglieri comunali, in un’inedita seduta informale, convocata per domani, venerdì 22 febbraio, alle 10, per verificare se esistano possibilità concrete per arrivare alla formazione di una giunta di salute pubblica, che coinvolga tutte le forze politiche. Una conta insomma sulla fattibilità della soluzione prospettata in questi giorni. Se l’ipotesi di giunta di salute pubblica non dovesse essere approvata dalla maggioranza del Consiglio, i componenti della coalizione civica sarebbero pronti alle dimissioni contestuali immediate, per aprire la strada ad un commissariamento breve, che porterebbe la città a nuove elezioni già a maggio prossimo. Il primo “si” è arrivato ieri dal direttivo del circolo Pd. Perplessità ha espresso il movimento civico Sbic, considerando buona l’idea ma meno buona la sua realizzazione in un mero accordo di potere. Contraria si è detta Roberta Salvati, accusando il sindaco di aver tradito gli elettori. Il Pd entrerebbe in giunta con due assessori, chiedendo deleghe importanti, come Lavori pubblici, oggi nelle mani del vicesindaco Nicola Angelucci e Personale, finora tenuta dal sindaco stesso, dopo il licenziamento dell’assessore Cristian La Civita. Ma accordi sarebbero in vista anche per le società partecipate dal Comune, Cogesa e Saca.”Dal primo giorno del mio mandato ho sempre avuto come obiettivo il bene di Sulmona, ecco perché la mia preoccupazione primaria, oggi più di ieri, è quella di risolvere tutte le problematiche e portare a termine importanti e complessi progetti già avviati da questa amministrazione – spiega il sindaco – questo potrà avvenire solamente attraverso un confronto franco e leale con tutti i consiglieri comunali, ai quali ho chiesto ufficialmente di riunirci in maniera informale nell’aula consiliare di palazzo San Francesco, considerata l’attuale situazione politica che stiamo vivendo in seguito alla fuoriuscita di alcuni consiglieri dalla maggioranza e alle conseguenti dimissioni di un assessore”. “Si tratta di incontro informale, aperto anche ai cittadini, che ritengo necessario al fine di poter relazionare sulla situazione politica, visto che l’Ufficio di presidenza non ha ravvisato il carattere di urgenza della richiesta di un Consiglio comunale avanzata da tre Consiglieri” conclude il sindaco.