L’UFFICIO DI PRESIDENZA PRENDE TEMPO SULLA CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO DELLA VERIFICA

L’ufficio di presidenza del Consiglio comunale prende tempo e rinvia ogni decisione sulla convocazione del Consiglio comunale in seduta “straordinaria e urgente” chiesta dal gruppo Pd. L’ufficio si è riunito questa mattina presieduto da Katia Di Marzio, con Fabio Ranalli ed Elisabetta Bianchi, assente giustificato Deborah D’Amico. Il rinvio della decisione sulla seduta, che potrebbe determinare il futuro dell’amministrazione comunale e della stessa consiliatura, iniziata tre anni fa, è stato motivato dalle proposte di deliberazioni riguardanti i debiti fuori bilancio derivanti da titoli esecutivi. “Poiché ogni ulteriore ritardo nel pagamento di detti debiti comporta l’aggravio di interessi, spese e competenze legali, nell’interesse superiore del Comune di Sulmona, l’ufficio di Presidenza ha stabilito di sospendere la seduta per consentire al presidente della commissione Bilancio Andrea Ramunno di convocare la necessaria e propedeutica commissione bilancio di approvazione delle proposte di delibera da portare in Consiglio” si legge in una nota firmata dal presidente del Consiglio comunale, Di Marzio con i due consiglieri Ranalli e Bianchi. “Ravvisata quindi la sussistenza dei requisiti di urgenza previsti dal regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale, si è ritenuto di andare a trattare in un’unica seduta consiliare entrambi gli argomenti” conclude la nota.