DRAMMA DEL CONGO, APPRODA NELL’EUROPARLAMENTO L’APPELLO DEL PREMIO NOBEL E DEL PROFESSORE BARONE

Approda nell’Europarlamento di Strasburgo il dramma del Congo denunciato dal docente abruzzese Francesco Barone, in una conferenza stampa tenuta a Pratola Peligna il 14 gennaio scorso, nella quale lanciò un appello a nome del Premio Nobel per la Pace, Denis Mukwege. Barone, che insegna nel Dipartimento di Scienze Umane dell’Università dell’Aquila, è originario di Bussi e da anni s’interessa delle questioni umanitarie riguardanti alcuni Paesi dell’Africa. Al professore Barone il premio Nobel ha consegnato un documento in cui denuncia le violenze e i soprusi perpetrati nella Repubblica del Congo di cui sono le principali vittime donne e bambini. Il parlamentare europeo Sergio Cofferati ha presentato infatti un’interrogazione parlamentare in cui si rende nota la drammatica situazione in cui vive la popolazione della Repubblica del Congo. Nell’interrogazione Cofferati chiede all´Alto Rappresentante “se ritiene che in Repubblica democratica del Congo ci sia una grave e costante violazione dei diritti umani; quali misure e quali azioni intende mettere in campo l´UE al fine di aiutare la cessazione di tali violenze”. L’interrogazione viene a seguito dell’appello lanciato dal Premio Nobel per la pace 2018 Denis Mukwege tramite Francesco Barone, originario di Bussi sul Tirino e Docente presso il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università di L’Aquila, impegnato da anni in questioni umanitarie in Africa, al quale il premio Nobel ha consegnato un documento in cui denuncia le violenze e i soprusi perpetrati nella Repubblica del Congo di cui sono le principali vittime donne e bambini.
Questo il testo integrale dell’interrogazione:
La popolazione della Repubblica Democratica del Congo continua da tempo a vivere una profonda crisi umanitaria.
Considerando che:
– il Premio Nobel e Premio Sacharov, Dr.Denis Mukwege, ha riportato l’attenzione sulla spirale di violenze continua nella RDC, invitando la comunità internazionale ad agire con urgenza;
– nel rapporto dell’OHCHR sulla RDC viene denunciato un genocidio e molteplici crimini di guerra, crimini contro l’umanità;
– le organizzazioni umanitarie denunciano numerosi casi di stupri, violenze, torture e massacri;
– nel Gennaio 2018 Il Parlamento Europeo ha adottato una Risoluzione sulla RDC ribadendo la sua profonda preoccupazione per il peggioramento della situazione umanitaria, politica e della sicurezza nella RDC;
– l’epidemia di ebola che continua a mietere vittime, 461 decessi al momento, soprattutto nelle province di Kivu Nord e Ituri;
– che numerose fonti giornalistiche denunciano il perpetrarsi di violenze di vario genere, come nel caso di alcune donne alle quali sono stati chiesti favori sessuali in cambio di vaccini per l’ebola.
chiede all´Alto Rappresentante:
– se ritiene che in RDC ci sia una grave e costante violazione dei diritti umani;
– quali misure e quali azioni intende mettere in campo l´UE al fine di aiutare la cessazione di tali violenze?