AVANTI SULMONA CONTRO IL SUO LEADER PINGUE: CI HA VOLTATO SUBITO LE SPALLE

“Avanti Sulmona non è il solo consigliere comunale Fabio Pingue, è tutto un gruppo e non è giusto che lui non si sia mai degnato finora di ascoltarci”. Adesso è protesta contro il capogruppo consiliare di Avanti Sulmona. Ad uscire allo scoperto è Angelo Pallozzi, che fu candidato nella lista di Avanti Sulmona nelle elezioni amministrative della primavera 2016, che portarono alla vittoria il sindaco Annamaria Casini. “Abbiamo contribuito all’elezione di due consiglieri comunali, Pingue e Katia Di Marzio, siamo stati decisivi per quel risultato vincente ma da tre anni nessuno più ci ha dato ascolto” protesta Pallozzi parlando a nome del gruppo di cittadini che fondò Avanti Sulmona. “Fin dall’inizio del mandato in Consiglio comunale, in più occasioni, ho pregato Pingue di consultare il gruppo, per avere proposte, idee, suggerimenti – continua Pallozzi – nonostante questi solleciti frequenti il capogruppo di Avanti Sulmona ci ha totalmente ignorato”. Pallozzi ricorda anche che in un ristorante sulmonese, alla vigilia della consultazione elettorale del 2016, tutto il gruppo, costituito da una ventina di cittadini, firmò una carta d’impegni, che prevedeva assoluta adesione al programma del sindaco Casini e una periodica consultazione del gruppo stesso. “Adesso viene fuori Pingue che senza minima consultazione con il gruppo prende decisioni anche delicate, come quella ultima di uscire dalla maggioranza e far dimettere l’assessore Antonio Angelone – osserva Pallozzi – insomma così non va”. Secondo Pallozzi sarebbe bene che il capogruppo di Avanti Sulmona o chiamasse subito a raccolta il gruppo, rendendo conto di quanto finora fatto oppure sciogliesse questo gruppo dando un nome nuovo alla formazione e chiudendo il capitolo aperto tre anni fa.



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