IL GIP CONCEDE I DOMICILIARI ALLA SULMONESE ARRESTATA PER DROGA

Il Tribunale del riesame aveva rigettato l’istanza di scarcerazione per Patrizia Ciccone, in carcere dal 25 gennaio scorso, arrestata dalla Guardia di Finanza, con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio. Ma il Gip del Tribunale di Sulmona, che ne aveva disposto la custodia cautelare in carcere, ha concesso oggi stesso gli arresti domiciliari. Infatti alla donna, difesa nel procedimento giudiziario dall’avvocato Alessandro Tucci), collaboratrice saltuaria di un call center, è stato trovato un lavoro stabile nell’ambito dell’assistenza domiciliare. Nell’abitazione della donna, una sulmonese di 45 anni, madre di sei figli, le Fiamme gialle trovarono 175 grammi di cocaina.  La donna subito dopo l’arresto si è detta pronta a collaborare con gli inquirenti. In casa della Ciccone, al momento dell’irruzione dei finanzieri con unità cinofile antidroga, erano presenti altre persone. Per questo si tratta di accertare quale sia stato il loro ruolo nello spaccio degli stupefacenti, in parte trovati addosso alla donna e in parte nascosti nella casa di via della Cona. La storia quindi, non sembra essersi esaurita con l’arresto della 45enne ma potrebbe portare ancora molte sorprese con nuovi e clamorosi sviluppi.